Calcolatore IVA

4%, 10%, 22%
o reverse charge?

Poche domande sul lavoro che stai fatturando e ottieni l'aliquota IVA corretta con il riferimento normativo — compreso il calcolo con i beni significativi.

Gratuito · Nessuna registrazione · Riferimenti normativi

Che tipo di prestazione stai fatturando?

Il regime cambia se lavori come subappaltatore di un’altra impresa edile oppure direttamente per il committente.

Aliquote IVA in edilizia: tabella riassuntiva

Caso IVA Riferimento
Subappalto edile tra imprese di costruzioni (B2B) Reverse charge Art. 17, c. 6, lett. a), DPR 633/72
Pulizia, demolizione, impianti, completamento di edifici verso partite IVA Reverse charge Art. 17, c. 6, lett. a-ter), DPR 633/72
Nuova costruzione prima casa non di lusso 4% N. 39, Tab. A/II, DPR 633/72
Abbattimento barriere architettoniche (in appalto/opera, requisiti DM 236/1989) 4% N. 41-ter, Tab. A/II · Risposta AdE 212/2025
Nuova costruzione abitazione non di lusso (no prima casa) 10% N. 127-quaterdecies, Tab. A/III
Ristrutturazione edilizia / restauro e risanamento (lett. c-d) 10% N. 127-quaterdecies, Tab. A/III
Manutenzione ordinaria/straordinaria su abitazioni private 10% (con limite beni significativi) Art. 7, c. 1, lett. b), L. 488/99
Manutenzione su immobili non abitativi (uffici, capannoni…) 22% Aliquota ordinaria
Immobili di lusso (A/1, A/8, A/9) o strumentali in costruzione 22% Aliquota ordinaria
Casi ricorrenti per imprese edili che fatturano lavori. Restano esclusi i casi particolari: acconti con destinazione non definita, varianti, cessioni di immobili, contraente generale.
Il caso che inganna

Beni significativi:
il 10% ha un limite.

Nelle manutenzioni su abitazioni, i beni significativi (DM 29/12/1999) scontano il 10% solo fino a concorrenza del valore della restante prestazione: l'eccedenza va al 22%. L'elenco è tassativo:

  • Ascensori e montacarichi
  • Infissi esterni e interni
  • Caldaie
  • Videocitofoni
  • Apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria
  • Sanitari e rubinetteria da bagno
  • Impianti di sicurezza
quota beni al 10% = valore prestazione (imponibile − beni) eccedenza al 22% = beni − quota al 10% (se positiva)

Esempio svolto — sostituzione infissi in abitazione

  1. Prestazione complessiva: 10.000 €, di cui 6.000 € di infissi (bene significativo).
  2. Valore della restante prestazione (posa e opere): 10.000 − 6.000 = 4.000 €.
  3. Al 10%: prestazione 4.000 € + beni fino a concorrenza 4.000 € → IVA 800 €.
  4. Eccedenza beni al 22%: 2.000 € → IVA 440 €.

IVA totale: 1.240 € (invece di 1.000 € con un 10% "secco"): totale fattura 11.240 €.

Oltre il calcolo

L'aliquota giusta,
su ogni fattura del cantiere.

Sbagliare aliquota significa contestazioni del cliente o sanzioni in verifica. Con CantieriCloud ogni cantiere ha il suo riepilogo IVA per aliquota, i preventivi nascono già con l'aliquota corretta per categoria di lavoro e la fatturazione elettronica è integrata via SDI con Fatture in Cloud — comprese le diciture del reverse charge.

FAQ

Domande frequenti sull'IVA in edilizia

Quando si applica l’IVA al 10% in edilizia?
Nei due casi principali: sempre per ristrutturazione edilizia e restauro/risanamento conservativo (su qualsiasi immobile), e per le manutenzioni ordinarie e straordinarie solo su edifici a prevalente destinazione abitativa privata — in quest’ultimo caso con il limite dei beni significativi. Al 10% va anche la costruzione di abitazioni non di lusso senza requisiti prima casa.
Cosa sono i beni significativi e come si fatturano?
Sono i beni elencati dal DM 29/12/1999 (ascensori, infissi, caldaie, videocitofoni, condizionatori, sanitari e rubinetteria, impianti di sicurezza). Nelle manutenzioni su abitazioni scontano il 10% solo fino a concorrenza del valore della restante prestazione (manodopera + materiali ordinari): l’eccedenza va al 22%. In fattura il valore dei beni e quello della prestazione vanno indicati separatamente, e il valore dichiarato del bene non può essere inferiore al suo costo di acquisto o produzione (Circ. 15/E/2018).
Quando devo emettere fattura in reverse charge?
Nei subappalti edili tra imprese del settore costruzioni (lett. a) e — anche in appalto diretto verso qualsiasi partita IVA — per pulizia, demolizione, installazione di impianti e completamento relativi a edifici (lett. a-ter). La fattura esce senza IVA con la dicitura "inversione contabile": l’imposta la assolve il committente.
Il committente privato deve darmi qualche dichiarazione?
Per il 4% prima casa sì: serve la dichiarazione del committente sul possesso dei requisiti, da conservare. È buona prassi farsi dichiarare per iscritto anche la destinazione abitativa dell’immobile per il 10% sulle manutenzioni.
Che aliquota applico sui materiali comprati da me?
L’acquisto dei materiali dal fornitore è sempre al 22% (recuperi l’IVA come credito): l’aliquota agevolata riguarda la tua fattura al committente per la prestazione, che ingloba i materiali. Per i "beni finiti" forniti nell’ambito di ristrutturazioni valgono regole specifiche: nel dubbio, chiedi al commercialista.

Nota

Strumento informativo sui casi ricorrenti, aggiornato a giugno 2026: non copre acconti, varianti, cessioni di immobili e altre fattispecie particolari, e non sostituisce il parere del tuo commercialista, che resta il riferimento per l'inquadramento fiscale delle tue fatture.

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